Architetture invisibili - Bauci e la casa albero | Open House Roma

Architetture invisibili - Bauci e la casa albero

Architetture invisibili - strani racconti di vera fantarchiettura è un ciclo di podcast basato sul libro "Le città invisibili", scritto da Italo Calvino nel 1972 e impressosi nell'immaginario collettivo per la sua potenza evocativa, la bellezza della parola e l'attualità delle tematiche indagate. Ad ogni città "immaginata" da Calvino viene associata un'architettura reale come se questa facesse parte del suo tessuto urbano, ogni architettura scelta porta con sè una carica fantastica che viene sprigionata dal racconto sonoro che ci trasporta all'interno degli spazi architettonici. 

Il primo podcast è dedicato alla Casa Albero, o Casa Sperimentale , realizzata a partire dal 1968 dagli architetti Giuseppe Perugini, Uga De Plaisant e Raynaldo Perugini, in  una località balneare vicino Roma, Fregene. La Casa Albero è un vero e proprio "laboratorio" progettuale dove i tre architetti sperimentano le potenzialità progettuali sul tema dell'abitare. Ad essa abbiamo associato la città invisibile di Bauci - la città e gli occhi di cui Calvino scrive:

Dopo aver marciato sette giorni attraverso boscaglie, chi va a Bauci non riesce a vederla ed è arrivato. I sottili trampoli che s'alzano dal suolo a gran distanza l'uno dall'altro e si perdono sopra le nubi sostengono la città. Ci si sale con scalette. A terra gli abitanti si mostrano di rado: hanno già tutto l'occorrente lassù e preferiscono non scendere. Nulla della città tocca il suolo tranne quelle lunghe gambe da fenicottero a cui si appoggia e, nelle giornate luminose, un'ombra traforata e angolosa che si disegna sul fogliame..."

ASCOLTA: BAUCI - LA CASA ALBERO A FREGENE

©Flavia Rossi