PRENOTAZIONI
Prenotazioni aperte a tutti dal 27 aprile alle 18.00Nessuna data disponibile
Ospitato nella struttura di una caserma, edificata nel 1751 su “magazzini militari” di epoca romana, il percorso del Museo racconta la storia dei 650mila militari italiani che, catturati dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943, essendosi rifiutati di collaborare con il nazi-fascismo, vennero inviati nei lager del Terzo Reich dove vissero per 20 mesi in condizioni disumane, sottoposti a privazioni e lavoro coatto. 50 mila di essi morirono. L’impostazione architettonica dello spazio espositivo è partita da immagini ricorrenti nei ricordi dei sopravvissuti: il ferro, come freddo tagliente, e il legno delle baracche, rifugio inefficace. I reperti originali e gli oggetti esposti nelle teche testimoniano la difficile vita dei militari internati, descritta capillarmente nell'audioguida specifica per i non vedenti. In una postazione tattile possono essere esplorati oggetti quotidiani.
Note



